a proposito di ricevimenti…

Diverse persone mi hanno chiesto ricevimenti supplementari in giorni diversi da quello ufficiale. Molti di più mi rivolgono domande, nella pausa fra le due ore di lezioni, riguardanti argomenti non trattati nella lezione del giorno.
Premesso che, qualunque cosa sostengano colleghi anche illustri, io credo che l'”assistenza personale” o “tutoring”, come si sente spesso dire in questi tempi anglofoni, è parte integrante del mio lavoro e rientra nelle attività per le quali io vengo pagato, direi che un po’ di regolamentazione è indispensabile.
Primo. La pausa fra le ore non serve solo per far riposare voi, ma anche per far riposare me. Qualunque domanda sugli argomenti trattati nel giorno è gradita e opportuna, durante la lezione così come nella pausa. TUTTE le altre vanno spostate al ricevimento. Evitatemi il fastidio di dover essere scortese con voi e negarvi la risposta.
Secondo. I ricevimenti personali sono normali ed in alcuni casi (grande timidezza) anche opportuni. Prima di chiederli, però, valutate bene un fatto: le mie risposte a domande fatte ad un ricevimento pubblico servono a tutti i presenti. In più, se sono stato poco chiaro a lezione, è probabile che gli interessati siano più di uno. Ciò non accade nei ricevimenti personali. Per questo invito a venire tutti dall’inizio, se possibile: la condivisione di domande e risposte è operativamente utile ed efficiente.

CONCLUSIONE:

NELLE PAUSE, NON FATE DOMANDE NON RIGUARDANTI L’ARGOMENTO DELLA LEZIONE
DEL GIORNO (e non del giorno o di due giorni prima!).

LIMITATE I RICEVIMENTI PERSONALIZZATI (ANCHE SE NON C’E’ NULLA DI MALE A
RICHIEDERLI: VERRANNO FISSATI APPENA POSSIBILE).

Grazie!