definizioni agli esami

La frequenza, negli appelli passati, di studenti capaci di riferire a memoria un risultato complesso ma facilissimi ad annodarsi sulle definizioni mi ha indotto a reintrodurle, come parte integrante e prerequisito per l’esame. In sostanza, chi non conosce le definizioni, boccia. Non conoscere una definizione indica l’incapacita’ a riferire correttamente tutti i teoremi che insistono su di essa: e` come non rispondere a 20 domande assieme. Raccomando dunque a tutti estrema cura nell’impararle e capirle.

orali III appello

Ci vediamo alle ore 9:00, nel mio studio, per stabilire il calendario e iniziare gli esami.
Vi comunico che alla fine di correzioni e spiegazioni non ho piu` trovato il foglio con le vostre prenotazioni d’esame sulla cattedra. Venite alle 9 o delegate qualcuno per segnarvi di nuovo. Chi non potesse farlo si segni su Hamasy.

A proposito dell’errore di “stumpa” sull’esercizio $latex int_{T} xydxdyquad T={(x,y)inR^{2}: x^{2}+y^{2}leq 1 quad equad x+ygeq 1}$
chi abbia fatto in tempo a correggere l’ultima disequazione da $latex x+ygeq 1$ in $latex x+ygeq 0$, ed abbia risolto correttamente l’esercizio (risultato $latex 0$) puo` conteggiarlo per l’esame, cosi` come chi abbia risposto N.A., per effetto del diverso risultato. Verranno ammessi all’orale tutti coloro i quali avranno raggiunto la soglia di cinque esercizi risolti correttamente includendo una qualunque delle due risposte.

coincidenze d’orario di esami scritti

Ricordo a tutti che il numero di appelli esorbitante, che non trova uguali in nessuna altra universita` di paesi esteri “avanzati” ha, fra gli altri scopi piu` o meno ideologici, anche quello di facilitare il piu` possibile l’organizzazione della propria attivita` d’esame FRA I VARI APPELLI. Non e` previsto che la faciliti anche ALL’INTERNO DI ESSI.
Lo spostamento di giorni ed orari di prove orali e` semplicissimo e, di regola, non ci sono difficolta` nel farlo: basta chiedere! Quello delle prove scritte e` impossibile.
Ciascuno puo` leggere i calendari ufficiali degli esami ed organizzarsi di conseguenza.

correzioni ai correttori ed orali

A causa dell’impressionante numero di persone che, non assistendo di persona alla correzione degli scritti in aula, dimenticandosi o gettando via il foglio delle risposte, scoprendo o congetturando poi di aver raggiunto la sufficienza (vero o falso che sia) e facendosi vivi solo dopo giorni, ha chiesto e, per l’ultima volta, ottenuto di fare esami con parecchi giorni di studio in piu` a disposizione rispetto agli altri colleghi, si rende necessario emanare un regolamento inderogabile:

— Al termine delle due prove scritte, nella stessa aula, avra` luogo una correzione pubblica, termine ultimo per ottenere tutti i chiarimenti del caso e far valere le proprie ragioni.

— Terminata la correzione, verra` stilata e chiusa la lista degli ammessi agli orali, e il relativo calendario. Nessuno, in nessun caso, verra` ammesso agli orali dell’appello dopo tale termine, con l’unica eccezione seguente.

— Qualunque segnalazione valida di errori nei correttori verra` resa nota su questo sito, ma sara` utile per l’ammissione agli orali solo se perverra` alla conoscenza del docente entro la fine dell’appello. Chiunque raggiunga la soglia per l’ammissione per effetto di tale correzione DOVRA` PRESENTARSI AL DOCENTE ENTRO IL TERMINE DELL’APPELLO IN CORSO, E VERRA` ACCODATO AI COLLEGHI GIA` ISCRITTI.

Lo scopo di tali regole drastiche e` di evitare che, in buona o in malafede, qualcuno utilizzi gli errori del docente per distanziare lo scritto dall’orale. Solo un’esemplare stupidita` ha consentito di vedere approvata una norma che consenta di separare addirittura gli appelli nei quali sostenere le prove scritte e quelle orali: e` evidente a chiunque abbia conoscenze matematiche (anche soltanto elementari) come lo svolgimento ragionato di esercizi sia il miglior modo per capire la teoria.

Si raccomanda dunque di presenziare alla correzione e ad iscriversi per l’orale al suo termine. Naturalmente si puo` delegare un amico, ma non chiedere dopo di essere inseriti in lista perche’ tale “amico” si sia dimenticato di farlo.

In definitiva, il docente presume che chi sia interessato a sostenere un esame sia anche FISICAMENTE presente allo scritto e alla correzione. Chi abbia cose piu` importanti da fare, le faccia, e venga pure all’appello successivo.